LOCALITA' TURISTICHE DELLA CALABRIA
Piccola panoramica di Soverato (CZ)
LUOGHI DI VILLEGGIATURA FAMOSI
Montepaone (CZ)
CAMINIA (CZ)
PIETRAGRANDE (CZ)
COPANELLO (CZ)
CATANZARO LIDO
LE CASTELLA (KR)
Vibo Marina (VV)
TROPEA (VV)
PIZZO CALABRO (VV)
DIAMANTE (CS)
PRAIA A MARE (CS)
SCALEA (CS)
AMANTEA (CS)
FALERNA (CZ)
GIZZERIA LIDO (CZ)
LOCALITA' TURISTICHE MONTANE CALABRESI
SERRA S. BRUNO (VV)
SILA (CZ)
La Sila rappresenta insieme ad altri promontori della Calabria uno dei siti più belli e di straordinario fascino per il turista visitatore. Oltre il bellissimo mare, la nostra regione può vantare impianti sciistici all'avanguardia.
Altopiano di circa 1700 km quadrati con altitudini superiori ai 1400, rappresenta uno dei principali centri vacanzieri invernali di incontaminata bellezza. La Sila si estende in 3 province, Catanzaro, Cosenza e Crotone, suddivisa in 3 zone "Sila Greca"," Sila Grande" e "Sila Piccola".

In Sila potrete trovare ogni forma d'alloggio dove poter trascorrere le Vostre vacanze invernali ed estive, hotel, bed breakfast, rifugio, appartamenti, villaggi..etc.. oltre impianti sciistici per ogni forma di divertimento.

Dentro il territorio potete visitare: Il Parco Nazionale, I Giganti di Fallistro, oltre cittadine come San Giovanni in Fiore, Camigliatello Silano, Lorica, Caccuri, Savelli, Cerenzia.

PARCO NAZIONALE DELLA SILA
Il Parco Nazionale della Sila, in ordine di tempo, è l’ultimo parco istituito in Italia, il ventunesimo. La prima idea di istituire un Parco Nazionale calabrese risale ai primi anni del secolo, ma fu solo nel 1968 che si sanciva ufficialmente la nascita del Parco Nazionale della Calabria e dovettero passare dieci anni (1978) perché ne venissero delimitati i confini. Fin dalla sua istituzione il parco è sotto la gestione del Corpo Forestale  dello Stato tramite le sue strutture dell’ex Azienda delle Foreste Demaniali.
Una delle prerogative di questo parco è quello di essere suddiviso in due aree di elevato valore naturalistico; Sila Grande (Cs), Sila Piccola (Cz), con un’estensione totale di 77.000 ettari.
Nel suo interno, nei pressi del lago Cecita, alla località Cupone, è stato istituito il Centro Visitatori che offre l’opportunità al pubblico di usufruire di alcuni servizi riguardanti l’educazione ambientale. In uno dei percorsi è stata attuata la costruzione della carbonaia, un punto illustrativo di antichi sistemi di segagione a mano dei tronchi, una vecchia baracca di pastori e un locale per la prima lavorazione del latte, utilizzati nel periodo estivo durante la transumanza degli animali.
Nei pressi dell’orto botanico vi è un Museo caratterizzato dalla presenza di parecchi esemplari di animali quali il Lupo, la Volpe, il Tasso, il Cervo. Molti di  questi , utilizzati per la presente ricostruzione ambientale, sono stati rinvenuti morti da personale del Corpo Forestale dello Stato in servizio in Sila (Cs). La scelta di utilizzare questi esemplari a fini espositivi è Stata effettuata nella convinzione che la conoscenza va di pari passo con la conservazione.
La sede del Parco Nazionale della Sila, di proprietà della Comunità Montana Silana, è ubicata in località Lorica, rinomata località turistica della Sila.

 
BRONZI DI RIACE (RC)
I Bronzi di Riace, capolavori della scultura ellenistica che hanno portato il nome della città a fama mondiale, vengono ripescati in mare nel 1972, di fronte alla localita Agranci, da un sub dilettante, a circa 200 metri dalla costa e 8 metri di profondità. Furono presi in consegna dai restauratori della Soprintendenza Archeologica di Reggio Calabria, e successivamente trasferiti al più` attrezzato Centro di Restauro Archeologico della Soprintendenza Archeologica di Firenze. Oggi è possibile ammirarle nel Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
La statua A è attribuita allo scultore ateniese Mirone e datata 460-450 a.c., periodo di transizione tra lo stile severo e quello classico: sono ancora evidenti le tracce di una rigida impostazione delle spalle e del torace. era armato di un'asta che impugnava tra indice e medio e ce doveva toccare terra e scaricare parte del peso; non indossava elmo, come si evince dalla capigliatura, rifinita anche sulla parte alta della testa.  È alta mt. 1.98.
La statua B è stata prodotta in tempi posteriori rispetto alla precedente (430-420 a.c.). Risulta, infatti, più moderna, sia nella lavorazione (il bronzo è spesso 7.5 mm contro gli 8.5 mm dell'altra statua) sia nello stile (la composizione più armoniosa della posa, la sinuosa congruenza tra l'inclinazione del bacino, la posizione del torace leggermente inclinata e la spalla destra giustamente abbassata). Si ritiene fosse armata di lancia (bilanciata, non toccava terra) scudo ed elmo corinzio. E' alta mt. 1.97.
Le chiese, di origine medievale, hanno subito ambi rifacimenti, come è avvenuto nella chiesa dello Spirito Santo e nel Santuario dei SS. Cosma e Damiano. Il santuario di origine basiliana, meta di grandi pellegrinaggi, custodisce il gruppo statuario ottocentesco dei titolari, scolpito a tutto tondo e a figura intera.
La chiesa di San Nicola di Bari presenta avanzi del portale e del campanile originari. In contrada Jiritano e Porto Fraticchio si trovano le aree archeologiche e le torri costiere di San Fili e Riace.
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